Certi momenti

Sarebbe bello finirla qui.

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4 pensieri su “Certi momenti

  1. Non direi.
    Sarebbe definitivo ma anche di minimo effetto, un inappellabile ed ininfluente smacco morale alla tirannide incosciente ch’è il mondo odierno.
    Allora perché non farlo in grandezza, portando qualcuno con se, qualcuno che in ultima analisi è danno causale per questo stesso mondo?
    Trafiggergli’l costato con lama ed infierir su polmoni ed aorta.
    O perché non andar direttamente ad eliminare solo quel qualcuno che col proprio esistere ed agire risulta causa diretta ed indiretta d’immani danni e sofferenze, posticipando al futuro la risoluzione di queste ideazioni di thanatos?
    Ideazioni, pure ideazioni che a dirle o scrivere già s’è in difetto.

    E di lì si arriva all’equipararsi nelle azioni a questi inetti e futili furfanti, ladruncoli per la specie, sia coloro che lo sono in grande sia coloro che lo sono in piccolo.

    Non lasciarsi macchiare, questo è il più grosso smacco morale, non lasciarsi attirare nell’infinito tranello d’assoggettamento a schemi di pensiero preconfezionati.
    Sostituire la vendetta colla superba arroganza d’esser migliori perché sensibili.
    Arrivare d’intelletto a spezzare ogni catena intellettiva, ogni preconcetto, ogni limite percepito invalicabile in conseguenza delle stesse inaggirabili condizioni che generano quello stato d’abbandono.

    Rivalutare il valutato, verificare l’ovvio, violare l’inviolabile, maledire il sacro.

    Forza e coraggio!
    L’erba profuma anche d’inverno,
    come le foglie dell’ultimo autunno
    intrise di mille fragranze
    che nascoste e ammucchiate in cumuli informi,
    incastrate nei rii e fiumi
    tra rami e steli d’erba tenace,
    rinnovano anno dopo anno
    un secolare e imperituro patto
    su nessuna roccia o pergamena scritto.

    Urla a squarciagola!
    Grida il tuo dissenso!
    In un bosco, in un prato, s’una vetta
    per quanto bassa essa possa essere.
    Respira quegli odori,

    respira quei rumori.

  2. Nella progressione dei pensieri disfunzionali,
    la permanenza in solitarie digressioni e riflessioni
    intervallate da scritture, torna futile ad uscirne
    e riagguantare una condizione più sopportabile.
    Sono raggiungibile su skype, il nick è il medesimo.

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