Lui (conclusione)

Questa volta è finita.
Finita per davvero, intendo.
Scrivo qui, quello che avrei voluto dirti, non potendolo fare di persona.

Non ti ho capito, tu non mi hai capito.
Forse volevamo la stessa cosa, o forse no.
Pensavo a te come qualcuno di diverso dagli altri, qualcuno che (forse) avrebbe avuto la capacità, almeno per un po’, di perforare la bolla che mi racchiude.
Ti immaginavo un po’ come me, interessato al non convenzionale, che potessi, almeno in parte, essere in grado di seguire il filo dei miei pensieri.
Che non ti accontentassi o aspirassi all’ordinario.
Che desiderassi andare oltre, più in là, esattamente dove desidero arrivare io.

Aspettative irrealizzabili.

Non si può uscire dalla bolla, una volta entrata.
Puoi solo guardare gli altri vivere, senza aspettarsi che capiscano.
Perché ciò che succede nella bolla, rimane al suo interno.

Non ho la minima idea di ciò che vedono, quelli che si trovano fuori.
Probabilmente nulla, oppure un mucchio di insensate farneticazioni.
Che suscitano orrore e disgusto.

Sei strana, mi disse una volta M., prima di allontanarsi per sempre da me.
Anche da lui mi aspettavo capisse, che fosse in sintonia con me. Mi sbagliavo, come sempre.

Adesso però so che non esisterà mai qualcuno con questa dote.

Mai.
Mai.
Mai.

La cosa non mi fa nessun effetto, non più.

Ti auguro ogni bene.

Annunci

7 pensieri su “Lui (conclusione)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...